| Laser Scanner, Batimetria Interferometrica, Side Scan Sonar e Reverse modeling |
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| Scritto da Web Master | |
| venerdì 02 maggio 2008 | |
La tecnologia di rilievo basata sulle varie tecniche di scansione ha raggiunto piena maturazione. Oggi è possibile scansionare oggetti eterogenei appoggiandosi a differenti e appropriate tecniche di scansione per poi allineare tra loro le scansioni, interpretarle direttamente in tridimensionale con strumenti di modellazione completi e ricavare velocemente dal modello 3D tutte le informazioni dimensionali di supporto agli interventi di studio, monitoraggio e progettazione.Tutto ciò è possibile grazie alla crescita dell'hardware e del software. Oggi l'hardware permette di scansionare con precisione sia oggetti immersi, ad esempio con la batimetria interferometrica, sia oggetti emersi, con sistemi laser scanning, ed è possibile quindi allineare le due tipologie di scansione rendendole di fatto indistintamente utilizzabili. D'altro canto anche il software si è evoluto, e oggi è possibile modellare direttamente in tridimensionale sulle nuvole di punti, acquisite con laser scanner e/o con batimetria interferometrica, e poi estrarre le informazioni dimensionali necessarie dal modello in modo semplice e veloce. ( Fai click qui per visualizzare l'articolo in formato PDF ) L'hardware: Laser Scanner, Batimetria Interferometrica e Side Scan Sonar integratiIl Laser Scanner e l’Interferometria subacquea rappresentano lo stato dell’arte della tecnologia applicata al rilievo ambientale. Per questo motivo Codevintec (società italiana rivenditrice di strumentazione Optech e SEA) e i suoi partner hanno voluto testare l’integrazione delle due metodologie effettuando rilievi di precisione sul fiume Po e in alcuni porti italiani (Venezia, La Spezia, Monopoli e Livorno). Nel presente documento viene trattato il rilievo del porto di Livorno, nel quale è stato rilevato il fondale con sistema interferometrico, producendo la nuvola di punti con intensità di segnale, il DTM della batimetria e le immagini side scan, mentre per le scansioni delle aree emerse è stato impiegato il Laser Scanner Ilris 3D. Il rilievo multibeam è stato effettuato da un’imbarcazione, grazie al posizionamento di precisione ottenuto attraverso l’ausilio di una piattaforma inerziale ed al collegamento al sistema satellitare GPS (Global Positioning System) necessario per la georeferenziazione istantanea delle nuvole di punti acquisite dalle due diverse strumentazioni. Il rilievo laser è invece stato effettuato da terra. In particolare il castello è stato rilevato da tre diversi punti, e le nuvole sono state poi allineate e georiferite. Dal periodo in cui è stato effettuato il rilevo in esame, la tecnologia si è ulteriormente evoluta, ed è ora possibile interfacciare direttamente il laser scanner alla piattaforma inerziale. In questo modo sarà possibile realizzare congiuntamente indagini batimetriche e laser direttamente da barca. A tal proposito, Codevintec ed i suoi partner stanno pianificando alcuni rilievi che verranno realizzati entro l’ Autunno 2008. Dettagli tecnici del rilievo
Software: 3D Modelling and Dimensional Enquiries
Using CloudCUBE 2008, an AutoCAD integrated software developed by Virtualgeo s.r.l. (Italian multidisciplinary company with a 20-year experience in the survey field), it was realized a 3D model starting from the registered point clouds. The point cloud resulting from the registration of the castle walls (scanned with terrestrial laser scanner) and the surrounding seabed (acquired with interferometric bathymetry) counts 5.791.547 non coloured points. The Ilris 3D laser scanner is equipped with high resolution camera to produce RGB coloured point clouds.
Il Software: modellazione 3D e interrogazioni dimensionaliA partire dalle nuvole di punti allineate è stato realizzato il modello 3D utilizzando CloudCUBE 2008, un applicativo di AutoCAD sviluppato da Virtualgeo s.r.l. (società Italiana multidisciplinare con ventennale esperienza nel settore del rilievo).La nuvola di punti, risultato dell'allineamento delle mura del castello (scansionate con Laser Scanner terrestre) e del fondale che le lambisce (ottenute con batimetria interferometrica), contano 5.791.547 punti senza colore. Il laser scanner Ilris 3D è comunque dotato di camera ad alta risoluzione per produrre nuvole di punti colorate RGB. Al termine del processo di modellazione, effettuato mediante l’applicazione di una surface (maglia quadrangolare con passi 0.50x0.50 m per le facciate della fortezza e 1.00x1.00 m per il fondale marino), sono stati ottenuti 39.727 triangoli. In questo modo è stato possibile interpretare il dato rilevato secondo le esigenze del caso specifico, producendo un risultato finale “leggero”, che racchiude tutte e solo le informazioni dimensionali di cui si necessita e che può essere “studiato” in modo veloce e intuitivo dagli addetti ai lavori. Il processo di modellazione è stato realizzato in 7 ore e composto delle seguenti fasi principali:
ConclusioniGrazie all’impiego delle nuove tecnologie disponibili, software e hardware, è oggi possibile generare supporti digitali tridimensionali, in tempi rapidi e con gradi di dettaglio inimmaginabili per le tecniche e le strumentazioni del passato, che consentono di affinare e migliorare le attività di studio, monitoraggio e progettazione. Tale miglioramento costituisce quindi una notevole e importante risorsa per meglio gestire e governare le trasformazioni, naturali e antropiche, del territorio e del mare. |
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